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Statuto

Art. 1 – E’ costituita l’associazione “Irideventi”, una libera associazione di fatto, apartitica, apolitica ed aconfessionale, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e ss. del codice civile, nonché dal presente Statuto.

Art. 2 – L’associazione “Irideventi” persegue i seguenti scopi:

Valorizzazione della cultura in ogni sua forma ed espressione
Affermazione del diritto alla cultura, all’educazione ed alla formazione permanente
Ampliamento della conoscenza letteraria, musicale ed artistica in genere, attraverso contatti tra persone, enti ed associazioni
Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali, assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale dell’educazione permanente

Art. 3 – L’associazione “Irideventi”, per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, tra le quali in particolare:

attività culturali: incontri, convegni, dibattiti, conferenze, organizzazione di eventi e manifestazioni culturali, allestimento di mostre, proiezioni di film e documentari, promozione ed organizzazione di rappresentazioni teatrali, rassegne cinematografiche, concerti musicali
attività di formazione: corsi di formazione e aggiornamento culturale, corsi di perfezionamento, istituzione di gruppi di studio e di ricerca
attività editoriale e varie: organizzazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, creazione di siti web, istituzione di web tv e web radio, pubblicazione di libri, giornali o bollettini informativi per i soci.

Art. 4 – All’interno dell’associazione vengono attuati i principi di uguaglianza, di pari dignità sociale degli individui, e si darà ad ogni socio la possibilità di valorizzare le proprie attitudini e le proprie capacità umane e professionali, dando pari opportunità a uomini e donne, onde partecipare allo sviluppo della democrazia e della persona umana.
    Tutte le attività dell’associazione – e pertanto dei soci – devono anche essere mirate a portare all’esterno tali principi e valori.

Art. 5– L’associazione “Irideventi” è aperta a tutti coloro che, residenti in Italia, siano interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali e  ne condividono lo spirito e gli ideali.
I soci di suddividono nelle seguenti categorie:
Soci fondatori: i quali hanno partecipato alla formazione dell’atto costitutivo.
Soci ordinari: i quali aderiscono all’associazione condividendo e accentandone le finalità
Entrambe le suddette categorie si impegnano al pagamento di una quota di iscrizione ed al versamento annuale, per tutta la permanenza del vincolo associativo, di un contributo stabilito dal Consiglio Direttivo.
Soci onorari: persone, enti o istituzioni che si siano distinti in ambito culturale, ovvero abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera o il loro sostegno, ideale ovvero economico, alla costituzione dell’associazione.
Tali soci sono esonerati dal versamento tanto della quota di iscrizione quanto del contributo annuale.
La quota ed il contributo associativo non sono trasmissibili.

Art. 6– L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente, dal Consiglio Direttivo.

    La qualità di socio si perde per:

recesso volontario
mancato versamento della quota associativa
cessazione, estinzione o scioglimento dei relativi organismi
espulsione a seguito di diffida
decesso del socio

Art. 7– Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti.
 In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’associazione.

Art. 8 - Tutti i soci hanno diritto di voto, in particolare tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Art. 9 – Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
Beni immobili e mobili
Contributi
Donazioni e lasciti
Introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività
Attività marginali di carattere commerciale e produttivo
Erogazioni e/o contributi di enti pubblici
Ogni altra entrata purchè di natura lecita

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea, che ne determina l’ammontare.
Le elargizioni liberali in denaro, le donazioni ed i lasciti, sono accettate dall’Assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la distribuzione o la destinazione non siano imposte dalla legge.
    A fine anno, gli eventuali avanzi di bilancio saranno destinati al finanziamento delle attività culturali ed iniziative di vario genere intraprese dall’associazione nell’ambito delle finalità istituzionali, ovvero saranno utilizzati per l’acquisto di beni strumentali, utili all’associazione, o accantonati per futuri utilizzi.

Art. 10 – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
    Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di Aprile.
    Esso deve essere depositato presso la sede dell’associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta, per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 11 – Gli organi dell’associazione sono:

Assemblea dei soci
Presidente
Consiglio Direttivo

Art. 12 – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli associati.
    In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti.
    In seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
    La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.
    Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante invio di e-mail ai soci e/o affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art. 13 – L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

elegge il Consiglio Direttivo
approva il regolamento interno
approva il bilancio preventivo e consuntivo

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’associazione.
    All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 14 – Il Consiglio Direttivo è composto da: Presidente, Vice Presidente, Segretario generale, Tesoriere, un socio eletto.
    Il numero minimo di componenti è di 3, il numero massimo è di 5 componenti.
    I membri del Consiglio Direttivo durano in carica 4 anni e possono essere nuovamente eletti al termine della stessa.
Da ciascuna carica è possibile dimettersi. In caso di necessità, prima che sia nominato dall’assemblea il nuovo membro del consiglio eventualmente dimessosi, il Consiglio Direttivo può decidere di affidare la carica ad interim ad un altro membro dello stesso.
Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei 2/3 dei soci.

Art. 15 – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’associazione “Irideventi”. Si riunisce in media due volte l’anno ed è convocato da:

il presidente
almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata
richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

Predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea
Formalizzare le proposte per la gestione dell’associazione
Elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno
Elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo
Stabilire gli importi dei contributi annuali delle varie categorie di soci

Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’associazione e/o inviare per e-mail ai soci.

Art. 16 – Il Presidente dura in carica 4 anni ed è il legale rappresentante dell’associazione a tutti gli effetti.
    Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.
    Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Art. 17 – Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23.12.96, n. 662.

Art. 18 – Tutte le cariche elettive sono gratuite.
    Ai soci compete solo un rimborso spese varie regolarmente documentate.
    Ogni socio eletto può essere eletto nuovamente al termine del periodo di durata in carica.

Art. 19 – Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.


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REGOLAMENTO INTERNO IRIDEVENTI

Il presente Regolamento è diretto ai soci Irideventi

1) Ogni socio della Irideventi è libero di sottoporre al consiglio direttivo una proposta di evento da organizzare, di concorso da bandire, di corso formativo, ecc. in accordo con le finalità dell'associazione espresse nello Statuto. Nella proposta, in formato scritto, devono essere presentate le seguenti informazioni orientative: format e contenuto; periodo; location; target; spese previste per la realizzazione; possibilità di autocopertura delle spese; eventuale possibilità di entrate per l'associazione. Tali dati possono essere indicativi o presentati sotto forma di più opzioni tra le quali poter scegliere (es. location o X o Y).

2) Il consiglio direttivo si riunirà per decidere quali progetti presentati dai soci o dagli stessi membri del direttivo potranno essere realizzati nell'anno in corso o nel successivo e quali invece accantonati o abbandonati definitivamente.

3) Il Presidente, in tutti i casi in cui occorra sostenere delle spese per la realizzazione di un progetto e in cui il denaro presente in cassa non sia sufficiente allo scopo, ha il più ampio potere nel rifiutare di realizzare tale progetto in quanto, come da leggi vigenti, egli è responsabile con il proprio capitale personale di ogni impegno economico preso dall'associazione. Allo stesso modo, il presidente può rifiutarsi di apporre la propria firma su moduli di richieste di apertura credito che risultino eccessivamente onerose nei confronti di istituti di credito di qualsiasi specie e tipo.

4) Una volta approvato un progetto, il responsabile del progetto stesso sarà colui il quale lo avrà proposto a prescindere dalle qualifiche specifiche degli altri membri dell'associazione. Il responsabile dovrà quindi impegnarsi in prima persona nel progetto da lui stesso ideato con l'aiuto dei membri dell'associazione che egli stesso riterrà maggiormente utili e sempre se questi aderiscano all'iniziativa nel rispetto dei principi di libertà e autodeterminazione sanciti dalla Costituzione italiana e della reciprocità nonchè gratuità di tutte le opere che si prestano all'interno dell'Irideventi in quanto associazione culturale senza scopo di lucro.

5) Nel caso il progetto da realizzare comportasse un onere lavorativo gravoso, si fa presente che l'associazione non può in nessun caso essere utilizzata per scopi ed interessi personali, dunque chiunque venga chiamato ad adempiere ad operazioni di tal fatta è tenuto ad essere retribuito, per mezzo di regolare contratto a tempo determinato - ovvero a progetto - o per prestazione occasionale svolta senza obbligo di subordinazione.

6) Nei casi di cui al punto 3) si ricorda che, in base alle leggi e ai regolamenti vigenti, le spese sostenute per le attività inerenti al progetto per cui si verrà regolarmente retribuiti, sono comprese nella cifra stabilita nel "contratto a progetto" o nella "prestazione occasionale" dunque nulla si avrà a pretendere oltre quanto stabilito in precedenza tra le parti in forma scritta.

7) Per tutte quelle che sono normali attività di gestione dell'associazione, a prescindere dalla carica che - come stabilito dalle leggi in vigore e chiaramente riportato nello Statuto dell'Irideventi - è gratuita e dunque non può nè deve essere remunerata, ogni spesa effettuata deve essere preventivamente autorizzata dal consiglio direttivo o da almeno tre dei suoi componenti, di cui uno deve essere il Presidente. Le richieste di rimborso spese sostenute nell'espletamento di attività per esclusivo beneficio dell'associazione, devono essere presentate al Tesoriere tramite modulo da compilare in ogni sua parte, firmato e controfirmato.

8) Nei casi in cui la cassa fosse sprovvista di denaro, le note spese resteranno in sospeso fino al momento in cui il tesoriere potrà provvedere al loro saldo. Esse verranno "lavorate" secondo l'ordine cronologico relativo al momento in cui la spesa è stata sostenuta.

9) Fanno eccezione al precedente punto 7) quelle spese straordinarie sostenute direttamente dal Presidente dell'associazione per il ruolo di rappresentanza che esso riveste nonchè tutte quelle sostenute dal Presidente o dal Vicepresidente in caso di urgenza e necessità, sempre ad esclusivo beneficio dell'associazione e qualora fossero necessarie al proseguio dell'attività associativa e alla sopravvivenza dell'associazione stessa. Pertanto tali spese non avranno bisogno della previa autorizzazione del consiglio direttivo o dei tre suoi membri. In ogni caso la nota spese dovrà essere presentata e controfirmata dal tesoriere o dal segretario o dal vicepresidente (in caso la spesa sia stata effettuata dal presidente) o dal presidente (in caso la spesa sia stata effettuata dal vicepresidente).

10) Per quei progetti che abbiano bisogno per la loro realizzazione di professionalità specifiche, si deve dare la priorità ai membri dell'associazione in possesso delle qualifiche necessarie nel loro curriculum. Solo in caso non ci fossero all'interno dell'Irideventi soci in possesso delle competenze richieste, ci si potrà rivolgere all'esterno.

11) Chiunque crei danni all'immagine della Irideventi con un comportamento poco corretto e poco professionale nell'adempimento dei compiti affidatigli, sia nel normale svolgimento delle attività associative sia durante un lavoro specifico all'interno della realizzazione di un progetto, può essere allontanato ed esonerato dall'incarico dal Presidente o dal Vicepresidente o da un minimo di tre membri del consiglio direttivo.

12) Chiunque crei un danno economico all'associazione utilizzando il nome dell'Irideventi per propri fini personali, spendendo denaro o prendendo accordi in cui si prometta denaro per servizi futuri non espressamente richiesti dal consiglio direttivo o dal Presidente, deve essere immediatamente esonerato da qualsiasi incarico affidatogli ed allontanato dall'associazione.

13) In tutti i casi, qualsiasi tipo di collaborazione potrà essere cessato qualora il Presidente o il Vice presidente o un minimo di tre membri del consiglio direttivo si accorgano che il collaboratore stia sfruttando a proprio beneficio l'immagine dell'associazione o stia abusando dell'incarico ricevuto.

14) Durante l'espletamento degli incarichi affidati, ciascun socio deve usare la massima oculatezza nel gestire eventuali somme di denaro per spese - che in ogni caso devono essere preventivamente autorizzate - secondo la buona fede e il senso di responsabilità del "buon padre di famiglia".

15) Per la carica istituzionale all'interno dell'associazione, e per il delicato ruolo di rappresentanza, sia il Presidente sia il Vicepresidente non possono essere coinvolti in attività che ne facciano scadere in qualunque modo l'immagine e con essa la stessa immagine dell'intera Irideventi. Di conseguenza non possono essere presentate loro, dai membri dell'associazione, richieste che impegnino le loro energie in attività poco adeguate al loro ruolo e per le quali possano essere chiamati a svolgerle altri membri dell'associazione.

16) Per evitare di oberare di lavoro e di attività che non siano direttamente connesse con il proprio ruolo, il Presidente non deve essere disturbato per faccende che non siano di sua diretta competenza e per le quali può essere interpellato un membro dell'associazione che ricopra un ruolo di più giusta attinenza.

17) In tutti quei casi in cui si abbia bisogno, esclusivamente per via della sua autorevolezza e del suo ruolo, della presenza o della consulenza del Presidente ed esso non sia disponibile, ci si può rivolgere al Vicepresidente. Qualora neanche quest'ultimo fosse disponibile, in caso di urgenza ci si può rivolgere al membro del consiglio direttivo che ricopre la carica ufficiale più consona alla situazione in essere.

18) Nessun componente dell'associazione ha l'obbligo o il diritto di essere interpellato costantemente per ogni progetto che si intenda realizzare. Il numero dei membri dell'associazione è congruo perchè ci si possa rivolgere, per la gestione di un evento o di un'altra attività fra quelle stabilite all'interno dello Statuto, a chiunque sia iscritto all'Irideventi. E' anzi auspicabile una rotazione dei ruoli per la realizzazione dei vari progetti che si andranno a realizzare.

19) Si deve evitare di oberare di lavoro un singolo membro dell'associazione rivolgendosi costantemente a lui per lo svolgimento delle attività dell'Irideventi o per la realizzazione di un numero eccessivo di progetti. Allo stesso modo si deve evitare di estraniare dalle attività dell'associazione qualsiasi altro membro della stessa non proponendogli mai alcuna attività o sostegno durante la realizzazione di un progetto.

20) Ogni associato si deve impegnare nel migliore dei modi alla realizzazione dei progetti dell'Irideventi. In caso si rendesse conto di non poter sostenere gli impegni assunti per la realizzazione di un singolo progetto, deve chiaramente comunicarlo agli altri associati coinvolti nello stesso progetto, informandoli dei propri limiti di tempo o di energie a disposizione, senza insistere per mantenere a tutti i costi l'impegno preso a causa del malessere che questo comportamento può creare nei suoi compagni. Ciò in base alle leggi più comuni del rispetto per l'operato altrui, in quanto l'intero progetto e il lavoro dei propri compagni potrebbe essere compromesso a causa di queste sue reticenze. Per questo motivo il senso di responsabilità deve accompagnare costantemente ogni socio che si assuma un determinato compito e si invita pertanto ciascun membro dell'Irideventi a pensarci bene prima di assumere un ruolo specifico all'interno di un progetto da realizzare, poichè in un'associazione il legame di interdipendenza che si viene a creare è e deve essere molto fermo per il bene di tutti.

21) L'associazionismo comporta la "convivenza" tra personalità differenti, a volte contrastanti. Pertanto si invitano i soci a rispettare le norme del vivere civile, a mantenere il giusto contegno anche all'esterno affinchè il nome dell'Irideventi non venga mai macchiato e anzi venga costantemente innalzato ai livelli di prestigio che gli spettano. Si invitano inoltre i soci che collaborano ad un progetto comune a prestare la massima attenzione alle regole del lavoro di gruppo, applicando strategie decise di comune accordo con il resto del gruppo, informando costantemente i "colleghi" dei progressi fatti, evitando di prendere iniziative che coinvolgano l'operato di tutti, rendendosi disponibili alle critiche come agli elogi per migliorare insieme e in costante accordo.

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